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Troppo tempo al PC: come alleviare gli occhi stanchi

Troppo tempo al PC: come alleviare gli occhi stanchi

Passare troppo tempo al Pc può affaticare gli occhi. Ecco i consigli di Farma Convenienza per ripararsi dalle Luci Blu.

16/09/2022 17:29:00 | farmaconvenienza

Astenopia: cos’è e come si manifesta

L’astenopia, più comunemente nota come affaticamento oculare, è una condizione sempre più diffusa nel mondo, che si manifesta con sensazione di pesantezza, bruciore, secchezza, con lacrimazione, fastidio alla luce, sensazione di corpo estraneo, cefalea e/o difficoltà visive. 

Questi sintomi, che possono comparire singolarmente o insieme, sono solitamente temporanei e regrediscono consentendo agli occhi il necessario riposo.

L’astenopia si può verificare quando leggiamo o guidiamo molto, oppure ci esponiamo a luci intense, ma si presenta soprattutto dopo l’utilizzo prolungato di device digitali

Per comprendere l’entità del fenomeno, pensiamo che, in media, passiamo 4,2 ore al giorno davanti a smartphone o tablet e che questo tempo è aumentato esponenzialmente a livello globale a partire dalla pandemia del 2020.

 

L’esposizione alle luci blu: quali sono gli effetti

L’esposizione prolungata a emissioni dello spettro luminoso della luce blu è considerata potenzialmente dannosa per i tessuti biologici.

Fonti artificiali di luce blu sono le lampade a LED, i fari delle auto, alcuni strumenti di lavoro, ma soprattutto gli schermi di telefonini, tablet, pc e televisori di ultima generazione.

L’astenopia derivante da questo tipo di stimolo è stata definita “sindrome da visione del computer”, ma ricomprende anche tutti gli altri dispositivi analoghi.

Chi utilizza più di due ore al giorno consecutive questi strumenti, rischia di sviluppare non solo transitorio affaticamento oculare, ma seri danni a medio-lungo termine.

Per questa ragione, ad esempio, chi lavora è tutelato dal decreto legislativo n.81 del 2008 che stabilisce che, dopo due ore di utilizzo continuato del PC, si abbia diritto ad una “pausa” di 15 minuti, in cui staccare gli occhi dallo schermo e svolgere una mansione differente, che consenta il riposo oculare.  

 

Come comportarsi?

Il primo e più importante consiglio per tutelare la nostra vista è quello di ridurre drasticamente il tempo libero trascorso davanti a smartphone, tablet, PC o TV, soprattutto se si svolge una professione che ne richiede già l’utilizzo per molte ore al giorno.

È importante regolare il contrasto e la luminosità del dispositivo in uso e prestare attenzione all’illuminazione della stanza in cui ci si trova, che non deve essere né eccessiva né assente.

Esistono, inoltre, pellicole protettive da applicare agli schermi e occhiali con lenti apposite che limitano l’impatto della luce blu sui nostri occhi.

Semplice ma efficace è la “regola del 20-20-20”: ogni venti minuti di utilizzo di un device digitale, è utile osservare, per almeno venti secondi, un oggetto a venti piedi (6 metri circa!) di distanza.

Infine, molto efficace è l’impiego di gocce oculari (colliri, gel, lacrime…) che idratano l’occhio, ristabiliscono il naturale film protettivo e lo proteggono.

 

 

Farmaconvenienza consiglia:

OCTILIA NATURAL GOCCE OCULARI, con acido ialuronico e lattoferrina, aiutano a mantenere la corretta composizione del film lacrimale. Allevia la secchezza dell’occhio e i disagi correlati agli occhi stanchi e affaticati.

IRIDIL MASCHERA RIPOSO, trattamento utile per donare sollievo agli occhi stanchi e affaticati e levigare la zona perioculare.

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